Cessione del Quinto e Tredicesima

Se sei arrivato fin qui è perché stai pensando di richiedere un prestito con trattenuta sullo stipendio e vuoi cercare di capire quale correlazione ci sia tra Cessione del Quinto e tredicesima. In effetti, si tratta di un argomento poco discusso e riguardo al quale ci sono molti interrogativi che difficilmente trovano risposta.

Con questo approfondimento vogliamo toglierti ogni dubbio a riguardo rispondendo una volta per tutte ad una domanda che tutti ci siamo posti almeno una volta prima di richiedere il finanziamento: “In caso di prestito tramite Cessione del Quinto la tredicesima viene conteggiata per sapere a quanto ammonta la rata mensile da rimborsare?”.




Cos’è la Cessione del Quinto?

Prima di tutto dobbiamo precisare che cos’è e come funziona la Cessione del Quinto.

Si tratta di un particolare tipo di finanziamento non finalizzato super vantaggioso concesso a dipendenti pubblici, dipendenti privati e a pensionati che prevede come unica garanzia da mostrare un reddito fisso proveniente da busta paga o da cedolino pensionistico. Sono proprio lo stipendio e la pensione a tutelare l’istituto di credito che ti concede il prestito e a garantire che sei in grado di rimborsarlo senza creare problemi di ritardo nei pagamenti o di totale insolvenza.

Il rimborso della rata avviene tramite trattenuta diretta da parte del tuo datore di lavoro o del tuo ente pensionistico di un importo pari a massimo un quinto del tuo guadagno mensile netto. Le rate sono fisse e costanti per tutta la durata del piano di ammortamento che ha un’estensione minima di 24 mesi e massima di 120 mesi (2-10 anni).




Cessione del Quinto su tredicesima

Stando a quanto detto fin qui, la cifra mensile da rimborsare quando si richiede un prestito tramite Cessione del Quinto è di un quinto (20%) del guadagno mensile totale. Ma è davvero sempre così?

Molto spesso banche e finanziarie includono anche la tredicesima nel calcolo Cessione del Quinto e in questo modo l’importo che si ottiene è leggermente più alto rispetto al netto della busta diviso cinque.

La Cessione del Quinto, infatti, viene calcolata sull’ammontare dello stipendio totale. Ciò significa che se percepisci anche tredicesima e quattordicesima, queste vanno conteggiate normalmente mente gli unici guadagni che non sono inclusi nel calcolo della Cessione sono le variabili reddituali, come straordinari, incentivi e premi.

Bisogna precisare che contare anche la tredicesima nel calcolo della rata mensile di rimborso non significa dividere tutto lo stipendio annuale netto per tredici mensilità ma sempre per dodici, includendo anche la tredicesima retribuzione in più.

Cessione del Quinto e tredicesima

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Cosa comporta contare la tredicesima per la Cessione del Quinto?

A parte la leggera differenza nell’importo mensile ottenuto, non ci sono altre differenze rispetto ad un prestito con trattenuta dello stipendio in cui non viene contata la tredicesima.

Per quanto riguarda argomenti come il rinnovo Cessione del Quinto, il rimborso Cessione del Quinto, l’estinzione anticipata Cessione del Quinto e i documenti da mostrare per ottenerla, tutto resterà invariato.

Pignoramento Cessione del Quinto e tredicesima

Un discorso a parte merita il pignoramento tredicesima.

Anche la tredicesima è ovviamente pignorabile, così come la quattordicesima e il TFR maturato, ma con dei limiti. La tredicesima mensilità, infatti, può essere pignorata solo fino ad un massimo di un quinto del suo valore complessivo.

L’unica eccezione si verifica nel caso in cui l’ente creditore sia l’Agenzia delle Entrate e nel caso in cui tu percepissi come busta paga una somma compresa tra 2.500 e 5.000 euro. In questo caso il pignoramento previsto arriverà ad un settimo o ad un decimo dell’importo percepito.

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