TFR e Adesione al Fondo per Cessione del Quinto

In questo articolo parleremo di TFR e adesione al fondo, due aspetti molto importanti per poter usufruire di un prestito tramite Cessione del Quinto.

Il TFR infatti fa da garanzia per l’istituto di credito a cui vuoi rivolgerti per richiedere il finanziamento ed è inutilizzabile per tutta la durata della Cessione, periodo in cui viene tenuto vincolato nel fondo in cui viene man mano accantonato. Continua a leggere l’articolo se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo e desideri capire più nel dettaglio come funziona.




Che cos’è il TFR?

Col termine TFR si indica il Trattamento di Fine Rapporto, ovvero una retribuzione economica che spetta ad ogni dipendente nel momento in cui termina il suo rapporto di lavoro con l’azienda per qualsiasi tipo di motivo:

  • licenziamento
  • dimissioni spontanee
  • raggiungimento dell’età pensionabile

Il TFR si accumula durante tutti gli anni di lavoro presso l’azienda o l’ente in cui hai prestato servizio e viene calcolato in base alle quote annuali e puoi decidere se lasciarlo maturare in azienda o se destinarlo ad un fondo pensionistico per la previdenza complementare.

In entrambe i casi, se sei un dipendente privato hai per legge il diritto di richiedere al tuo datore di lavoro, dopo almeno 8 anni di servizio, un anticipo sul tuo TFR pari al 30% dell’ammontare maturato; se sei un dipendente pubblico o statale non avrai la possibilità di usufruire del suo anticipo.




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TFR e adesione al fondo o TFR in azienda?

E’ più conveniente lasciar maturare il TFR in azienda o destinarlo ad un fondo pensionistico? Ci sono diversi fattori da prendere in considerazione.

  • la redditività: per il TFR in azienda viene calcolato un tasso dell’1.5% più il 75% del tasso di inflazione relativo al dicembre dell’anno precedente; il TFR in un fondo viene valutato sulla base dell’investimento nei mercati finanziari, fatto che ti permette di beneficiare anche dei possibili rialzi che ha il mercato
  • la richiesta di anticipo del TFR maturato: in azienda puoi ottenere l’anticipo solo una volta durante tutta la durata del rapporto di lavoro; nel fondo pensionistico le anticipazioni possibili sono illimitate.
  • la tassazione del TFR: in azienda aumenta all’aumentare della quota di stipendio che percepisci (la tassazione minima è del 23% e quella massima è del 43%); in un fondo inizia a diminuire dopo alcuni anni d’iscrizione al fondo stesso (la tassazione minima è del 9% e quella massima del 15%).

Cessione del Quinto: TFR e adesione al fondo

Se stai usufruendo di un finanziamento tramite Cessione del Quinto, il tuo TFR non è disponibile perché rimane vincolato a garanzia del prestito per tutta la sua durata.

Il TFR fa da garanzia nel momento in cui vuoi richiedere la Cessione del Quinto così che l’istituto di credito possa rifarsi sul TFR nel caso in cui tu dovessi essere licenziato o mancare il pagamento delle rate mensili di rimborso.

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Finché il TFR è vincolato non puoi richiederne l’anticipo perché né il tuo datore di lavoro né il fondo pensionistico sono tenuti a concedertelo. Il TFR viene svincolato solo una volta terminato il piano di ammortamento e completato il rimborso di tutte le rate mensili previste.

TFR e Adesione al Fondo per Cessione del Quinto

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Cessione del Quinto TFR bloccato

Cosa puoi fare se il tuo TFR è vincolato come garanzia di un prestito tramite Cessione del Quinto? Una possibilità che hai è richiedere lo svincolo del TFR eccedente il debito residuo. Questa ipotesi è possibile solo se hai un debito modesto e un elevato accumulo di TFR, cosa che solitamente si verifica per chi ha molta anzianità di servizio.

Infatti il TFR accumulato aumenta all’aumentare della tua anzianità di lavoro e maggiore è l’ammontare di TFR accantonato, maggiore è l’importo che puoi ottenere come anticipo.

Facciamo un esempio pratico per capire meglio come funziona lo svincolo del TFR eccedente il debito residuo: se hai una Cessione del Quinto in corso con rata mensile del valore di 200 euro e ti mancano ancora 60 rate da pagare, il tuo debito residuo è di 12.000 euro. Mettiamo che tu abbia un TFR accumulato di 35.000 euro, allora te ne rimarrebbero 23.000 eccedenti (quantità di TFR che ti è possibile svincolare in anticipo).

TFR e adesione al fondo in caso di licenziamento

Cosa succede se vieni licenziato o ti licenzi mentre non hai ancora rimborsato il finanziamento in busta paga, hai il vincolo sul TFR e adesione al fondo? In questo caso si potrebbero verificare due scenari:

  1. se il tuo debito residuo è maggiore del TFR accumulato, l’azienda dà all’istituto di credito tutto il tuo TFR e tu devi occuparti di ripagare in autonomia solo la parte restante del debito
  2. se il tuo debito residuo è minore del TFR accumulato, l’azienda dà all’istituto di credito solo la parte di TFR necessaria a saldare il debito e la quota in più ti viene restituita per farne ciò che desideri

TFR e adesione al fondo bloccato ma con prestito estinto

Talvolta può capitare che il tuo TFR risulti ancora vincolato per un prestito che in realtà hai già estinto e per questo errore non ti è possibile utilizzarlo o chiederne un anticipo. Questo succede perché non è stato comunicato ai gestori del fondo pensionistico che il prestito è stato correttamente rimborsato per intero.

La soluzione, anche in caso di TFR e adesione al fondo, è di richiedere una copia della lettera liberatoria che l’istituto di credito ti ha rilasciato e inviarla come prova dell’avvenuta estinzione. A questo punto, il tuo TFR viene svincolato e puoi usufruirne come desideri.