Assegno di Mantenimento e Cessione del Quinto

Hai un prestito personale tramite Cessione del Quinto in corso ma nel frattempo hai avuto disposizione di dover versare mensilmente un assegno di mantenimento e non sai cosa potrebbe comportare questo obbligo?

Continua a leggere l’articolo per capire come funziona il pagamento dell’assegno di mantenimento e Cessione del Quinto e a quanto può ammontare al massimo l’importo dovuto.




Cessione del Quinto e assegno di mantenimento: cosa sono?

La Cessione del Quinto è un tipo di prestito personale non finalizzato pensato appositamente per lavoratori pubblici o lavoratori privati e pensionati che dimostrano di avere un’entrata fissa mensile. Questo aspetto è fondamentale perché con la Cessione del Quinto il rimborso del finanziamento avviene tramite trattenuta diretta di una parte dello stipendio o della pensione da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico per un importo pari e mai superiore ad un quinto della tua entrata mensile netta, che viene poi versata all’istituto di credito cui decidi di rivolgerti.

L’assegno di mantenimento è considerato un vero e proprio pignoramento perché si tratta di una cifra mensile che sei tenuto per legge a versare al coniuge e il cui importo viene fissato da un giudice. Obiettivo dell’assegno di mantenimento è quello di aiutare economicamente il figlio e il proprio ex partner in base ad una serie di parametri quali il tenore di vita precedente alla separazione o le tue possibilità finanziarie.

Assegno di mantenimento e Cessione del Quinto possono coesistere?

E’ possibile che ancor prima di sapere di dover pagare mensilmente un assegno di mantenimento si abbia già in corso una Cessione del Quinto. Cosa succede in questi casi?




Ovviamente assegno di mantenimento e Cessione del Quinto possono coesistere, ma possono gravare sulla tua situazione personale solo fino certi limiti imposti per legge: il limite complessivo invalicabile di un pignoramento è del 50% massimo dello stipendio.

Di fatto, quello che succede nel caso in cui tu dovessi affrontare sia le spese del pignoramento che della Cessione del Quinto, è che, per valutare l’ammontare dell’assegno di mantenimento, viene preso in considerazione solo il tuo stipendio netto non comprensivo della quota già ceduta per la Cessione.

Per saperne di più leggi: “Pignoramento del quinto dello stipendio” / “Cessione del Quinto e Pignoramento

Assegno di Mantenimento e Cessione del Quinto

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Calcolo assegno di mantenimento e Cessione del Quinto

Per capire meglio come viene calcolato l’ammontare della cifra pignorabile del tuo stipendio facciamo un esempio pratico.

Consideriamo uno stipendio netto mensile di 2.000 euro, di cui un quinto, quindi 400 euro, è già ceduto per rimborsare il prestito tramite Cessione del Quinto. Ciò significa che rimangono disponibili 1.600 euro netti al mese. Ricordiamo che il limite massimo pignorabile per legge è il 50% dello stipendio, quindi, se facciamo 1.600 euro – 50%, otteniamo 800 euro, che è la quota pignorabile ogni mese.

Anche in caso di assegno di mantenimento e Cessione del Quinto da stipulare successivamente al pignoramento, il modo per calcolare la rata mensile della Cessione è sottrarre al tuo stipendio netto la trattenuta del pignoramento.

Per sapere con certezza a quanto ammonta la quota che ti verrà trattenuta mensilmente puoi fare anche un calcolo Cessione del Quinto.

Cosa succede in caso di più pignoramenti?

In Italia ci sono tre differenti tipologie di crediti:

  • crediti alimentari, per i quali il limite massimo pignorabile viene stabilito direttamente dal tribunale
  • crediti dovuti allo Stato, per i quali può essere pignorato al massimo un quinto dello stipendio
  • altri crediti, che prevedono un limite del pignoramento di un quinto dello stipendio

A volte può capitare di essere sottoposti contemporaneamente a più di un pignoramento. Cosa succede in questi casi? Se i debiti hanno cause diverse, questi coesistono e vengono pagati insieme, ovviamente sempre nel rispetto della quota massima pignorabile (50%); se, i debiti riguardano la stessa causa, vengono ripagati uno dopo l’altro, trattenendo sempre il 50% del tuo stipendio.

Estinzione del pignoramento tramite Cessione del Quinto

Grazie ad una particolare forma di estinzione chiamata “Saldo e Stralcio” che comporta numerosi vantaggi, puoi anche utilizzare una parte della Cessione del Quinto per estinguere il pignoramento ancora dovuto.

L’estinzione anticipata a “Saldo e Stralcio” permette di ridurre notevolmente la quantità di denaro che devi dare alla banca o finanziaria. Come? Con questa pratica il creditore può ottenere il denaro senza aspettare le tempistiche del piano di ammortamento sottoscritto, fatto che ti consente di ottenere uno sconto.