Prestiti in 24 Ore per Lavoratori Autonomi

Se stai pensando di richiedere un prestito per lavoratori autonomi ma non sai cosa devi fare per ottenerne uno in modo facile e veloce, sei finito nel posto giusto. Di seguito ti daremo tutte le informazioni necessarie per capire come avanzare la tua richiesta, quali requisiti e documenti dovrai mostrare e quali sono le tempistiche di erogazione dei principali istituti di credito.

Cosa sono i prestiti per autonomi?

I prestiti lavoratori autonomi sono dei prestiti personali non finalizzati, che possono essere utilizzati per affrontare qualsiasi acquisto e qualsiasi spesa tu abbia bisogno di fare, pensati appositamente per tutti quei lavoratori come te che non hanno una busta paga ma hanno comunque una retribuzione.




Proprio per il fatto di non avere una retribuzione dimostrabile tramite busta paga fissa i lavoratori autonomi hanno sempre avuto maggiori difficoltà a vedersi concedere finanziamenti. Il problema principale è legato al fatto di non avere un reddito costante nel tempo, cosa che rende gli enti creditori diffidenti nei loro confronti perché un mese potrebbero guadagnare l’importo necessario a rimborsare la rata mensile senza problemi ma il mese successivo potrebbero rischiare di finire in situazioni di insolvenza per mancanza di guadagni sufficienti.

Oggi la situazione è migliorata grazie alla risposta che banche e finanziarie hanno saputo dare alle loro esigenze proprio attraverso i prestiti per lavoratori autonomi. Ma vediamo più nel dettaglio di che cosa si tratta.

Stessa cosa succede anche con il prestito liberi professionisti.




Prestiti veloci a lavoratori autonomi: caratteristiche dei prestiti ad autonomi

Grazie ai prestiti a lavoratori autonomi avrai la possibilità di richiedere un importo compreso tra i 1.000 e i 50.000 euro. La cifra precisa che ti viene concessa è decisa direttamente dall’istituto di credito al quale ti rivolgi e dipende principalmente dal tuo guadagno medio annuale.

Il piano di ammortamento di un prestito ad autonomi può essere scelto in base alle tue preferenze di rimborso e la sua durata massima nel tempo è pari a 10 anni, cioè 120 mensilità.

Per quanto riguarda le rate da pagare per rimborsare il tuo prestito per autonomi, esse sono sempre composte da una parte di quota capitale e da una parte di quota interessi TAN e TAEG che maturano nel corso del tempo.

Per tutelarti in caso di impossibilità a ripagare le rate previste secondo i tempi e le modalità pattuite nel contratto per problemi legati a perdita del lavoro, malattia grave o decesso, hai anche la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa che salvaguardi la tua situazione.

Prestito per lavoratori autonomi

Prestito lavoratore autonomo: requisiti richiesti

Il requisito imprescindibile da soddisfare per vederti approvata la tua richiesta di finanziamento lavoratori autonomi è quello di avere una certificazione di reddito.

Che sia attraverso il modello unico o attraverso la dichiarazione dei redditi, infatti, devi mostrare all’istituto di credito l’importo complessivo che guadagni annualmente. In questo modo banche e finanziarie si fanno un’idea della tua capacità di rimborsare il prestito lavoratori autonomi e, in base a ciò, decidono se erogartelo o meno.

In linea generale, possiamo affermare che, se il tuo stipendio è stato sempre più o meno costante nel corso degli anni (aspetto che sarà verificato controllando la documentazione di reddito relativa agli ultimi tre anni), non dovresti aver alcun problema ad ottenere finanziamenti per autonomi.

Prestito per lavoratori autonomi: garanzie alternative e documenti

Talvolta, oltre alla garanzia del reddito, potrebbero esserti richieste anche delle garanzie alternative, grazie alle quali l’ente creditore è ancora più tranquillo ad erogarti il prestito. Tra queste troviamo:

  • presenza di un garante che abbia un contratto a tempo indeterminato
  • un immobile di valore pari o superiore alla cifra che hai richiesto, su cui accendere l’ipoteca
  • rendita proveniente da un affitto
  • rendita proveniente da assegni di mantenimento

Per quanto riguarda, infine, i documenti che devi mostrare per ottenere prestiti in 24 ore per lavoratori autonomi, so richiesti:

  • documento d’identità
  • codice fiscale
  • permesso di soggiorno (nel caso in cui dovessi chiedere un prestito per stranieri)

Prestiti a protestati autonomi e prestiti autonomi segnalati CRIF

Se in passato hai avuto una segnalazione al CRIF, non ti devi preoccupare perché puoi comunque ottenere dei prestiti cattivi pagatori autonomi.

A riguardo potresti leggere anche: “Prestiti a protestati e cattivi pagatori

Come? Semplicemente richiedendo i prestiti cambializzati per autonomi invece che i finanziamenti più tradizionali.