Prestito Cartolarizzato

Hai sentito parlare di prestito cartolarizzato ma non sai bene come funziona e di che cosa si tratta? Non preoccuparti, sei finito nel posto giusto!

In questo approfondimento ti daremo tutte le informazioni più importanti per comprendere questa particolare tipologia di prestito e sapere quando si può ottenere e quali vantaggi comporta per il tuo istituto di credito.




Continua a leggere e se hai delle domande o ulteriori dubbi che possiamo aiutarti a risolvere, lasciaci un commento e ti risponderemo appena possibile.

Cosa sono i prestiti cartolarizzati?

Si tratta di prestiti personali che sono originati dal processo di cartolarizzazione, ovvero un’operazione finanziaria regolata dalla legge 130/99 che prevede la vendita di crediti, come prestiti o mutui, da parte di un istituto di credito ad una società veicolo.

La società, in cambio, dà alla banca o alla finanziaria una somma di liquidità pari al valore dei prestiti che ha comprato, emettendo, a titolo di garanzia, dei titoli obbligazionari e trasformando così i crediti in carta. A questo punto, la società veicolo potrà mettere a sua volta in vendita i titoli in modo da recuperare la cifra pagata alla banca e guadagnarci una commissione sopra.




Cos’è la cartolarizzazione?

Di fatto quando un istituto di credito usufruisce della cartolarizzazione significa che trasforma un credito, che è un’attività finanziaria indivisa, in un titolo, il quale è, invece, un’attività divisa e vendibile, cedendolo a società terze.

Possono sfruttare questo tipo di operazione tutte le banche e le finanziarie oltre che tutte le società, le imprese e gli enti pubblici che, in questo modo, sperano di recuperare in tempi più brevi possibili tutta la liquidità di cui hanno bisogno.

Prestiti cartolarizzati

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Non solo finanziamenti cartolarizzati: il mutuo cartolarizzato

La cartolarizzazione riguarda sia i prestiti che i mutui cartolarizzati, i quali andranno sempre risarciti tramite normale rimborso delle rate mensili e tramite il pagamento degli interessi. Ciò significa che, qualora avessi ricevuto la comunicazione da parte del tuo istituto di credito che il tuo prestito o mutuo è stato cartolarizzato, dovrai continuare a rimborsarlo come se nulla fosse, sia nella parte di quota capitale sia in quella di quota interessi.

Le condizioni e i termini che avevi originariamente sottoscritto non cambiano, così come le condizioni economiche che avevi in precedenza firmato. Dovrai sempre pagare le rate di rimborso all’ente creditore, il quale, a sua volta, le girerà alla società veicolo.

Prestito cartolarizzato: i vantaggi per l’istituto finanziario

Ma perché una banca o una finanziaria dovrebbero decidere di vendere il tuo prestito ad un’altra società?

Da un’operazione come quella della cartolarizzazione derivano vantaggi molto convenienti:

  1. la possibilità di incassare subito il denaro per l’intero valore dei titoli obbligazionari venduti, senza dover aspettare il rimborso rata per rata del finanziamento, il quale avverrebbe in tempi molto più lunghi
  2. la possibilità di diminuire il rischio di insolvenza da parte dei debitori che hanno contratto il prestito

Quali istituti offrono prestiti cartolarizzati?

In Italia sono solamente due gli enti creditori che offrono questa tipologia di finanziamenti:

  • Santander Consumer Bank, che effettua la cartolarizzazione dei prestiti personali limitati all’acquisto di un’auto e poche altre necessità personali
  • Unicredit

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