Riduzione Rata Cessione del Quinto per Cassa Integrazione Covid-19

In questo momento storico così particolare sono molte le persone che si trovano in difficoltà anche a causa della pandemia da Covid-19 che si è abbattuta sul nostro Paese mettendo a repentaglio molti posti di lavoro: molti italiani sono finiti in cassa integrazione e si sono visti improvvisamente abbassati i loro stipendi.

Proprio per questo motivo sempre più spesso ci si chiede se in cassa integrazione sia possibile ottenere la riduzione rata Cessione del Quinto. Oggi vogliamo dare una risposta a questa domanda.




Riduzione Cessione del Quinto: quando è possibile?

L’articolo 35 del DPR 180/1950 dà la possibilità a chi ha in corso un finanziamento tramite Cessione del Quinto di richiedere la diminuzione dell’importo della rata nel caso in cui la retribuzione mensile sia diminuita di almeno un terzo, cioè il 33% dello stipendio netto.

Ciò significa che se il tuo stipendio ha subito una riduzione pari o superiore al 33% hai la possibilità di ottenere una riduzione della rata della Cessione del Quinto, che viene ricalibrata in base alla tua nuova entrata mensile netta. Il prestito tramite Cessione del Quinto, infatti, prevede il rimborso attraverso rate fisse e costanti che per legge non possono superare un quinto (il 20%) del tuo guadagno mensile netto.

Riduzione Rata Cessione del Quinto per Cassa Integrazione Covid-19

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Riduzione rata Cessione del Quinto e cassa integrazione

Quando un dipendente è in cassa integrazione percepisce l’80% del proprio stipendio mentre solo il restante 20% viene sottratto dalla busta paga, percentuale che non darebbe la possibilità di richiedere la riduzione rata Cessione del Quinto (che, lo ricordiamo, è ottenibile solo in caso di riduzione pari o superiore al 33% dello stipendio).

Bisogna precisare, però, che con la cassa integrazione non si ha diritto a tutte le componenti variabili dello stipendio come turni, straordinari o indennità di funzioni che costituiscono una parte fondamentale della busta paga di un lavoratore. Contando anche queste variabili, di fatto la cassa integrazione porta ad una riduzione di stipendio ben superiore al 20%, motivo per cui è possibile richiedere e nella maggior parte dei casi ottenere una riduzione rata Cessione del Quinto quando si è in cassa integrazione.

Se la riduzione dello stipendio per cassa integrazione è maggiore del 50% il lavoratore può beneficiare addirittura di una totale sospensione momentanea della rata.

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Come ottenere una Riduzione rata Cessione del Quinto

A volte succede che sia l’azienda stessa a ricalcolare in autonomia la rata di rimborso del tuo prestito tramite Cessione del Quinto, ma se questo non dovesse succedere puoi rivolgerti direttamente all’ufficio paga e richiedere la riduzione che ti spetta.

In caso di riduzione rata Cessione del Quinto il piano di rimborso stipulato si allunga perché l’istituto di credito recupera mensilmente meno liquidità e deve aggiungere delle rate alla fine del piano di ammortamento originariamente sottoscritto.

Infine è bene sapere che gli interessi TAN e TAEG continuano a maturare anche nel periodo di riduzione o sospensione della rata, quindi a fine piano di ammortamento ti trovi a dover far fronte ad un importo di quota interessi più elevato.

A tal proposito leggi anche: “TAN e TAEG per Cessione del Quinto