Ristrutturazione del Debito

Se nel corso del tempo hai contratto troppi debiti e sei in difficoltà a fronteggiare la situazione in cui ti ritrovi perché la tua situazione economica non ti permette di rimborsare con facilità e secondo le corrette tempistiche tutti gli impegni finanziari presi, ti consiglio di leggere questo articolo sulla ristrutturazione del debito.

Di seguito troverai tutte le informazioni importanti riguardanti il funzionamento e i vantaggi di questa pratica e comoda soluzione finanziaria.

Ristrutturazione del debito privati: che cos’è?

Si tratta di una soluzione che regola i casi di sovraindebitamento e ti permette di cancellare o ridurre il debito dovuto evitandoti di incappare in spiacevoli episodi di pignoramento dello stipendio o del patrimonio.

Esiste sia un piano di ristrutturazione del debito privato che uno di ristrutturazione del debito aziendale: il primo è stato introdotto dalla legge 179/2012 (ex legge 3/2012) e il secondo è regolato dall’articolo 182/bis della Legge Fallimentare 267/42.

In entrambe i casi parliamo di accordi di natura privata tra il debitore (che può essere un privato, un’azienda/società o un ente) e il creditore aderente che vengono attivati nel momento in cui il primo non abbia la possibilità di onorare gli obblighi contratti.

Risanamento debiti privati: come funzionano gli accordi di ristrutturazione dei debiti?

Solitamente usufruisce dell’accordo di ristrutturazione debiti privati chi:

  • è stato escluso dalle procedure fallimentari
  • non ha più la capacità di farsi carico degli impegni finanziari che aveva preso
  • si trova in una brutta situazione economica

Trattandosi di accordi privati non ci sono limiti imposti per legge alle tempistiche e alle modalità con cui si è tenuti a rientrare nei debiti, al contrario hai la più totale libertà di scegliere la soluzione che ti sta più comoda.

Una volta raggiunta l’intesa, il pagamento pattuito va portato a termine entro 120 giorni dall’accordo ufficiale del nuovo piano di rientro nel caso in cui i debiti siano già scaduti o entro 120 giorni a partire dalla scadenza degli stessi se non sono ancora scaduti.

Ristrutturazione del debito

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La procedura passo per passo

L’iter prevede dei passaggi ben precisi da seguire e abbastanza veloci da portare a termine:

  1. abbozzare un piano di rientro del debito per il suo intero o solo una parte in base alle sue volontà e possibilità economiche
  2. presentare il piano al creditore e depositarlo presso il tribunale territoriale di competenza
  3. una volta accettato il piano, avanzare garanzie certificate da uno specialista esterno ed imparziale che assicurino la tua capacità economica a rimborsarlo
  4. aspettare che il tribunale sancisca l’accordo di ristrutturazione dei debiti omologandolo definitivamente

E’ obbligatoria la presenza di un legale che certifichi tutta la procedura.

Vantaggi della ristrutturazione dei debiti

Ma quali sono i vantaggi offerti da questa particolare soluzione? In primo luogo ti dà la possibilità di risanare i tuoi debiti in base alle tue esigenze e possibilità economiche senza rischiare di incorrere in pignoramenti o liquidazioni del patrimonio: una volta approvato il piano di rientro questi pericoli sono completamente scongiurati.

In più a partire da agosto 2020 hai la possibilità di rinegoziare o modificare l’accordo, cambiandolo anche dopo che è stato ufficialmente omologato.

Infine, vogliamo ricordarti che i vantaggi non ci sono solo per il debitore ma anche per il creditore, che altrimenti rischierebbe di non vedersi mai rimborsato l’importo che gli spetta per legge, soprattutto se la persona alla quale ha fatto credito non è proprietaria di beni pignorabili.